La Zona
Gli obiettivi che questo metodo alimentare si
prefigge sono:
·
Perdere definitivamente peso
·
Riprogrammare il codice genetico
·
Prevenire le malattie
·
Raggiungere la massima performance fisica
·
Aumentare l'efficienza mentale
Il termine “zona”
dato a questo metodo alimentare dal suo ideatore, il biochimico americano Barry Sears, è di derivazione farmacologia,
infatti per “zona” si intende la giusta quantità di
farmaco necessaria per interagire con la malattia senza essere dannosa
Nel metodo alimentare
ZONA l’alimento viene considerato come un farmaco, il
più potente a nostra disposizione e per questo motivo il metodo è basato su
regole che vanno rispettare per ottenere gli obiettivi sopraelencati
L’alimento con i suoi
macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi interagisce
con l’ INSULINA e il GLUCAGONE , ormoni antagonisti (se uno è elevato, l’altro
ha concentrazioni minori) secreti dal pancreas che restano nel giusto rapporto
se viene seguita una corretta alimentazione ; l’iperinsulinismo
(secrezione eccessiva di INSULINA) e di conseguenza una bassa secrezione di
GLUCAGONE possono indurre a medio e
lungo termine malattie cronico degenerative come il diabete, l’ipertensione, le
cardiopatie, le malattie neurologiche, neoplasie, obesità tanto per citarne le
più gravi
L’INSULINA è l’ormone deputato al metabolismo glucidico, sopratutto interviene
a livello dei recettori cellulari per il glucosio per permettere il suo
ingresso all’interno della cellula. Tale processo è necessario per la
produzione di energia; la sua secrezione è stimolata
dagli stessi carboidrati e sopratutto se si ingeriscono quantità abbondanti di
questi macronutrienti ad indice glicemico alto, la sua secrezione aumenta
istantaneamente. Le cellule però non utilizzano e non immagazzinano il glucosio
in eccesso e questo viene quindi veicolato nel fegato
e negli adipociti da dove può essere rimosso solo se
il GLUCAGONE, la cui secrezione è stimolata dalle proteine, è secreto nella
giusta e bilanciata quantità.
REGOLE PER L’ALIMENTAZIONE ZONA
30-40-30
Corrispondono al
giusto rapporto tra i macronutrienti che devono essere assunti ogni qual volta
ci alimentiamo e cioè 30% di proteine che
corrispondono ai mattoncini 40% di carboidrati il
nostro carburante e 30% di grassi fonte energetica
5
Numero
dei pasti e spuntini che devono essere fatti
5 ore
L’intervallo
massimo tra ogni assunzione di cibo
Applicando queste
regole alimentari si ottiene il giusto controllo ormonale INSULINA-GLUCAGONE
che consentono il raggiungimento del pieno benessere
psico-fisico
Nella “ZONA” non ci
sono alimenti proibiti ma è consigliabile privilegiare
quelli favorevoli. I macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi saranno
suddivisi in favorevoli e meno favorevoli alla nostra salute
Carboidrati
favorevoli: contengono fruttosio
carboidrato che necessita un metabolismo più complesso
e ha il vantaggio di essere contenuto nella fibra che ne abbassa l’indice
glicemico e sono:
tutti i tipi di verdura(tranne patata, zucca, barbabietola
e carota
tutti i tipi di frutta (tranne banana, caco, anguria,
melone estivo mango e papaia e la frutta essiccata)
orzo e avena
Carboidrati
sfavorevoli: cereali, pane, pasta ,riso,
zucchero,dolci bevande dolci, bevande alcoliche:
La distinzione in
favorevoli e no si basa sull’indice glicemico dell’alimento che corrisponde
alla rapidità di ingresso in circolo e dalla presenza
di fibre e più è alto più fa ingrassare e meno favorevole è l’alimento
Proteine
favorevoli: pesce, crostacei,molluschi carni bianche, bresaola prosciutto crudo,latte e latticini magri, soia
albume
Proteine
sfavorevoli: carni rosse ,frattaglie uovo intero, formaggi grassi
La distinzione viene fatta in base alla presenza di grasso animale e di
acido ARACHIDONICO che spinge
l’organismo verso al formazione di “EICOSANOIDI cattivi”
Grassi favorevoli: olio extravergine d’oliva o di arachidi,
frutta secca(noci, mandorle ,arachidi) avocado,omega 3
Grassi sfavorevoli: burro, margarina, maionese, lardo, strutto
La distinzione di
questo macronutriente viene fatta in base alla
presenza di grassi saturi e idrogenati dannosi per la nostra salute e si
reperiscono nelle carni bovini i primi nelle margarine i secondi
La giornata a “ZONA”
sarà quindi suddivisa in colazione , due pasti
principali e 2 spuntini dei quali il secondo dovrà essere assunto la sera prima
di coricarsi per permettere il giusto controllo ormonale anche durante il
periodo di sonno e che inoltre aiuta l’ormone della crescita, il GH, a
espletare al massimo le proprie funzioni non ultima quella di “bruciagrassi”
L’efficacia di tale
metodo sarà più rapida e evidente se gli alimenti che
scegliamo sono il più delle volte quelli “favorevoli”

Per entrare veramente nella “ZONA” il solo metodo
alimentare non è sufficiente, perchè la “ZONA” è uno stile di vita che necessita di :
1.
integrazione con OMEGA3 presenti
nell’olio di pesce
2.
attività fisica
3.
rilassamento
1)
L’integrazione
con OMEGA 3 è praticamente indispensabile poiché è
molto difficile reperire questo acido grasso negli alimenti, mentre è più
facile che questi siano abbondanti di OMEGA6 dannoso per la salute
L’OMEGA 3 in presenza di un giusto controllo
ormonale INSULINA-GLUCAGONE porterà alla formazione di “EICOSANOIDI BUONI”
piccole particelle di derivazione dagli acidi grassi essenziali a catena lunga
che si possono considerare gli ormoni più potenti del nostro organismo presenti
in ogni cellula , controllori di tutti gli aspetti fisiologici del nostro
organismo; al contrario l’iperinsulinismo stimola la produzione di ACIDO ARACHIDONICO
che è responsabile della iperproduzione di
“EICOSANOIDI CATTIVI” che devono essere
presenti ma in quantità inferiore ai buoni
2)
L’attività
fisica aiuta a restare in zona sia aumentando il metabolismo che permette un
dimagrimento più rapido sia abbassando i livelli ematici di insulina
sopratutto durante la fase aerobica :camminare, nuotare, pedalare sono attività
in cui occorre intensità costante e che sono protratte per un tempo abbastanza
lungo
3)
Rilassamento. Lo
stress innalza i livelli ematici di CORTISOLO e ADRENALINA. Sono noti gli
effetti negativi derivano da una eccessiva
quantità nel sangue di questi due ormoni
secreti dalla surrenali., tra tutti l’azione diretta che il CORTISOLO ha
sull’insulina incrementando la sua secrezione. Buona regola quindi dedicare
almeno 20-30 minuti al giorno a un a qualsiasi tecnica
che faccia staccare la spina dalla vita
stressante che ormai tutti conduciamo, può essere vedere un buon film, sentire
musica, leggere un libro oppure ricorrere a tecniche più raffinate tali yoga ,
training autogeno, meditazione
Il programma “ZONA” non
è solo una educazione alimentare ma uno stile di
vita che ci consente di prevenire tutte
le malattie cronico degenerative , di allontanare il più possibile nel tempo la
loro comparsa che comunque sarà meno aggressiva, di collaborare e aiutare le
terapie mediche allopatiche qualora siano necessarie ,di vivere più a lungo in
pieno benessere psico-fisico rallentando il processo di invecchiamento
Riepilogando in poche
righe si può affermare che lo stile di vita “ZONA” che si prefigge il controllo
ormonale che porta al benessere psicofisico è: